"Bonus e detrazioni 2018": facciamo chiarezza

Buongiornolink - Bonus e detrazioni 2018 facciamo chiarezza



Dalle detrazioni per chi si abbona ai mezzi pubblici agli sgravi per l’assunzione dei giovani. Nella legge di bilancio 2018 approvata a fine dicembre sono previste diverse misure interessanti per aiutare le categorie più deboli e, nel contempo, stimolare la crescita. 

Elenchiamo di seguito quelle che ci sembrano più importanti, a cominciare appunto dallo sgravio contributivo INPS per incentivare l’assunzione di giovani: una misura già adottata all’indomani dell’approvazione del Jobs Act con risultati più che onorevoli. Vediamo dunque cosa prevede il così detto Bonus Lavoro Giovani.



Secondo quanto si legge nel testo della manovra, a decorrere dal 1º gennaio 2018, ai datori di lavoro che assumono lavoratori con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, "è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l'esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro".

Per poter usufruire del bonus ci sono però diverse condizioni: il lavoratore non deve aver compiuto i 35 anni di età (ma nel 2019 la soglia scenderà a 30 anni) e non deve aver fruito in passato di un contratto a tempo indeterminato.
Manovra 2018, sconto del 19% sugli abbonamenti a mezzi pubblici

LEGGI >>> Tutti vogliono il Rei: ma chi ha diritto al'assegno contro la povertà?

Come avevamo spiegato in un recente articolo, con la legge di bilancio sono state reintrodotte le detrazioni per chi si abbona a metro, tram e treni (sia regionali che interregionali) fino ad un importo di 250 euro. La percentuale da detrarre, previa presentazione degli scontrini fiscali per certificare le spese sostenute, è del 19%. Ciò significherà che su un abbonamento del costo di 250 euro, gli utenti potranno beneficiare di un risparmio di 47,50 euro.

Bonus mobili - È stata prorogata per tutto il 2018 la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe non inferiore alla A+, in un contesto di ristrutturazione. Si potranno dunque detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) i costi sostenuti per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici, in occasione della ristrutturazione dell’abitazione. Le spese per l’acquisto, nel dettaglio, sono detraibili al 50%, entro un limite massimo di spesa di 10mila euro, da ripartire in dieci rate di pari importo.

LEGGI >>> Banche e Mifid 2: ecco cosa cambia da oggi per i risparmiatori

Detrazioni per le ristrutturazioni - Confermate per l’anno 2018 anche le detrazioni per lavori di ristrutturazione edilizia. Il bonus ristrutturazioni consente una detrazione del 50% dell’importo speso, per importi fino ad un massimo di 96mila euro e viene concesso ai proprietari ma non solo: ne possono usufruire anche nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), locatari o comodatari etc. Il sito Idealista elenca nel dettaglio gli interventi per i quali sarà possibili accedere al bonus.

Ecobonus e interventi di riqualificazione energetica - Confermato anche il così detto Ecobonus, la detrazione sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

La detrazione, da ripartire in 10 rate di uguale importo, è usufruibile per i seguenti interventi:
• riqualificazione energetica di edifici esistenti
• interventi sull’involucro degli edifici
• installazione di pannelli solari
• sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Provvedimenti successivi hanno esteso l’agevolazione ad altri interventi:
• acquisto e posa in opera delle schermature solari
• acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
• acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative.
Cosa è il Reddito d’inclusione e chi può fare domanda - L’aliquota che è possibile detrarre è generalmente del 65% ma, come scrive Repubblica, è stata ridotta al 50% per gli interventi più comuni da fare in casa, come la sostituzione degli infissi o della caldaia. Resta invece l’aliquota del 65% se oltre alla caldaia si installano anche le termo valvole. 
 
Bonus verde nei condomini - La legge di bilancio prevede anche agevolazioni fiscali destinate al “verde condominiale”e premia chi rende più vivibili i condomini. L’importo che si potrà detrarre dall'Irpef è pari al 36%, da ripartire in 10 quote annuali, documentando le spese destinate a interventi quali “sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi” ed anche alla “realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili” o alla “progettazione e manutenzione di questi interventi”. La spesa massima agevolabile sarà di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo della relativa pertinenza. Quindi per un'abitazione l'importo massimo detraibile sarà di 1.800 euro.
fonte >>> Today

Commenti