Jonathan Cohn è l’inventore del braccialetto di Amazon

Buongiornolink - Jonathan Cohn è l’inventore del braccialetto di Amazon

Ingegnere elettrico e informatico, trentenne, in Amazon da circa sei anni, Jonathan Cohn è l’inventore del braccialetto a ultrasuoni che sta scatenando reazioni e polemiche in tutto il mondo. È suo il nome registrato come «Inventor» nel documento numero 9,881,276 B2 depositato allo «United States Patent and Trademark Office» degli Stati Uniti. Un documento pubblico, consultabile online, che descrive per filo e per segno con tanto di schemi e disegnini, come funzionerà il braccialetto che Amazon vuole far indossare ai suoi lavoratori per accelerare i tempi di smistamento nei magazzini.

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La carriera di Cohn e il suo LinkedIn dicono qualcosa in più dell’ideatore del brevetto e delle caratteristiche tecniche di questo strumento che, se indossato dal dipendente, aiuta a individuare i pacchi con le mani libere senza avere altri dispositivi (smartphone o tablet), fino ad arrivare a suonare o vibrare in caso di errore. Dettaglio, quest’ultimo, parecchio criticato e di cui qualcuno ha chiesto conto all’ingegnere proprio sul suo profilo LinkedIn, professional network aggiornato da Cohn fino a ieri: «Puoi spiegare bene e con più dettagli cosa succede e quanto forte vibra il braccialetto in caso di errore?» gli ha scritto ieri un suo contatto. Cohn gli ha risposto con una battuta, citando Bohemian Rhapsody dei Queen («thunderbolt and lightning, very very frightening») che in italiano può essere tradotto con «Fulmini e saette». A una mail e un messaggio inviato da chi scrive invece, non ha mai risposto.

Cohn si può definire in tutto e per tutto l’ingegnere del tempo di Amazon: ha lavorato in passato nella sussidiaria del colosso di Seattle che si occupa dei sistemi di automazione, stoccaggio e recupero e conosce perfettamente tutta la linea produttiva tanto da coordinare e analizzare i tempi e i dati dei vari processi di smistamento dei pacchi.

Cinque mesi fa è diventato anche program manager di Amazon Go, il supermercato lanciato da Bezos negli Usa dove si esce senza pagare alla cassa: si prendono i prodotti dagli scaffali, si mettono direttamente in borsa e si esce senza tirare fuori il portafogli perché il conto della spesa viene addebitato direttamente sul proprio account. La gestione dei tempi insomma è un tema familiare a Cohn ed è da qui, conoscendo i meccanismi interni di gestione di Amazon, che probabilmente l’ingegnere è partito per progettare il braccialetto: «una tecnologia che può monitorare le prestazioni delle attività assegnate» si legge nel documento. Ma il braccialetto non è l’unico brevetto che porta il nome di Jonathan Cohn. L’ingegnere nel 2014 ha registrato per Amazon anche un sistema in grado di prevenire, nei magazzini, gli scontri tra robot automatizzati e lavoratori in carne e ossa.
fonte >>> Corriere

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