Per essere felici ci servono 77.000 euro?

Buongiornolink - Per essere felici ci servono 77.000 euro?

"SE POTESSI avere mille lire al mese, senza esagerare, sarei certo di trovare tutta la felicità …." cantava Gilberto Mazzi nel lontano 1939. Oggi, però, servono ben 77.000 euro a persona per essere più felici. Lo sostiene uno studio della Purdue University, pubblicato su Nature Human Behaviour, grazie al quale i ricercatori hanno capito che esiste una cifra ben precisa che può in qualche modo "comprare" la nostra felicità.

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• LA RICERCA SU 1,7 MILIONI DI PERSONE
I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti dal Gallup World Pull che include informazioni relative a 1,7 milioni di persone provenienti da 164 paesi e che stima il potere di acquisto dei soggetti e la relativa soddisfazione che hanno della vita, oltre che il loro livello di benessere.

• QUANTI NE SERVONO?
Dall’analisi dei dati è emerso che per avere una vita soddisfacente dovremmo guadagnare circa 77.000 euro a persona. “Da sempre si cerca di capire quale sia l’ammontare necessario a cambiare il nostro livello di benessere – ha spiegato il principale autore dello studio, Andrew T. Jebb del Dipartimento di Scienze psicologiche. Ora abbiamo scoperto che il reddito ideale per avere una vita che ci soddisfi è di 77.000 euro e si oscilla tra i 48.000 e i 60.000 per quanto riguarda il benessere emotivo, cioè le sensazioni che proviamo ogni giorno, come la gioia, la tristezza, la rabbia o l'eccitazione”. Il problema è che queste cifre si riferiscono al guadagno di una singola persona e non di una famiglia. Inoltre, queste cifre variano a seconda del Paese: ci sono nazioni in cui ci si può "accontentare" di meno e altre in cui c'è bisogno di alzare il budget, questo perché gli standard di vita sono differenti.

• MA TROPPI SOLDI NON CI RENDONO PIU’ FELICI

Dunque, la felicità ha un costo ora identificato. Ma la cosa buffa è che andare oltre il livello di guadagno individuato dai ricercatori della Purdue University non ci rende più felici. In pratica, una volta raggiunta quella soglia, ulteriori aumenti del reddito sono associati a una riduzione della soddisfazione di vita e ad un livello inferiore di benessere.

• IL LIVELLO DI BENESSERE IN ITALIA
Come mai? Secondo i ricercatori, ciò può essere dovuto al fatto che il denaro è importante per soddisfare i bisogni di base, gli acquisti necessari nella vita quotidiana e forse anche per poter pagare i prestiti, ma fino a un certo punto. Dopo aver soddisfatto questi bisogni, le persone potrebbero essere spinte dal desiderio di fare ancora più soldi ingaggiando una sorta di competizione sociale con gli altri basata sul reddito, cosa che può risultare stressante e può mettere a rischio il benessere conquistato. “Questi risultati – ha concluso Jebb – confermano che i soldi sono solo una delle cose che possono renderci realmente felici e stiamo imparando di più sui limiti del denaro”. A dimostrazione del fatto che i soldi da soli non bastano, c’è la classifica del World Happiness Report: nel 2017 l’Italia rientrava nel 16% dei paesi più prosperi, ma era solo al 48° posto (su 155) per quanto riguarda la felicità. In sostanza, a parità di Pil, rispetto ad altri Paesi all’Italia mancano alcuni fattori di felicità.
fonte >>>Repubblica

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